Culla delle Civiltà, crogiuolo di popoli, di religioni e di culture, il Mediterraneo è il mare delle origini nel senso più autentico dell'espressione, una grande madre a cui ricondurre la nostra storia. Nel suo nuovo saggio, Giancarlo Elia Valori ripercorre gli oltre duemila anni di storia - dalle guerre puniche all'odierno jihad- che hanno visto il "Mare Nostrum" al centro delle dinamiche geopolitiche mondiali: prima da protagonista, quando le grandi potenze si affacciavano alle sue sponde e le sue acque erano la principale via di trasporto di uomini e merci, poi da attore minore, quando il suo bacino fu messo in disparte dalla scoperta di nuove rotte, nuove terre e nuove risorse e i Paesi rivieraschi videro il declino della loro influenza politico-militare. Oggi, però, le cose sono cambiate. In un mondo in cui la religione è tornata ad avere un ruolo predominante, il mare sulle cui sponde si sono sviluppati i tre più grandi monoteismi è di nuovo centrale. Per questo, Valori dà risalto, fin dal titolo, all'antinomia tra pace e terrorismo, e con una serrata argomentazione individua in Israele il punto di riferimento dell'Occidente..
Ne discutono con l’autore
S.E. Mons. Vincenzo Paglia - Vescovo di Terni - Presid. della Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo della C.E.I.
Senatore Nicola La Torre - Vice Presidente Gruppo Partito Democratico del Senato della Repubblica
On. Vincenzo Scotti - Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri
Dott. Enrico Tommaso Cucchiani - Amministratore Delegato Allianz S.p.A.
Moderatore - Dott. Stefano Folli - Editorialista de Il Sole 24 Ore