2006

Una rete di librerie italiane promuove una speciale iniziativa tesa a sottolineare il diritto a diventare lettori. Le librerie aderenti all'iniziativa accoglieranno bambini ragazzi e adulti interessati ai libri. Ogni libreria ha messo a punto un proprio programma.

Giochi, animazioni, letture in libreria
in compagnia di

scrittrice

illustratrice

autrici del libro

(Sinnos Editrice)

Bellosguardo è uno scugnizzo napoletano che, come tanti suoi coetanei, fra la fine dell'800 e gli inizi del '900 emigra negli Stati Uniti.Ellis Island è stata il luogo di arrivo per tutti coloro che andavano in America in cerca di una vita migliore. Qui si attendeva il verdetto, chi poteva iniziare la sua nuova vita e chi invece – perché malato – doveva o entrare in ospedale o tornare indietro. Uno splendido albo illustrato per ricordare la nostra emigrazione, dedicato a tutti i bambini emigranti. Alla fine un approfondimento sull'emigrazione italiana a cura di Alessandra Atti di Sarro, giornalista RAI ed esperta di immigrazione. "Bellosguardo" è stato premiato come "Miglior Albo Illustrato 9-12 anni" al concorso nazionale di letteratura e illustrazione per l'infanzia "Sulle Ali delle Farfalle", indetto dal comune di Bordano (UD), edizione 2005.
Le immagini dell'incontro


Manuela Salvi
La frase che la descrive meglio l'ha trovata una volta in un libro illustrato: "La sua specialità è sfinire tutti. Lei compresa". Il suo sogno più grande è non avere mai bisogno di dormire (perché ci sono troppe cose da fare!) e quando era piccola faceva scappare la febbre in massimo 24 ore. Ha sempre scritto, diari, lettere (a 17 anni aveva 25 amici di penna) e soprattutto storie. Ha spedito il suo primo racconto alla Mursia quando aveva 12 anni e conserva ancora la risposta che le inviarono.
Oggi è editor free lance per la Mondadori Ragazzi, è co-titolare di Cactus Studio, dove si fa tanta grafica e editoria, insegna disegno grafico ai ragazzi delle superiori e scrive, scrive, scrive: diari, email, ma soprattutto storie. Bellosguardo è il suo quarto libro.

Francesca Assirelli
Francesca detesta parlare di se stessa, infatti per scrivere queste righe ci ha messo sei mesi, due settimane, tre giorni e dodici ore. Alla fine ce l'ha fatta, perché la sua caratteristica più spiccata è la testardaggine che la fa andare sempre avanti a qualsiasi costo ma che...fa uscire matti tutti coloro che le sono intorno!
Francesca adora disegnare, perchè i suoi personaggi la fanno ridere e quindi è sempre (o quasi...) di buonumore, e poi perché ama tantissimo i bambini e un giorno vorrebbe averne uno tutto suo. Nell'attesa si accontenta di coccolare un cagnone che pensa di essere un peluche e si dimentica spesso di essere enorme.
Bellosguardo è nato per un concorso e dall'amicizia nuova-nuova con Manuela.

Domenica 19 novembre 2006 - Ore 17.00
Libreria Tuttilibri - Via Vitruvio 75, Formia
Ingresso Libero

tuttilibri Formia