HomePresentazioneProgramma 2017Ultime edizioniLibro degli ospitiContattiPagina You Tube
 

Giovedì 17 luglio 2008 - ore 21.15
Gaeta - Via Annunziata, Quartiere Medioevale

- Ingresso Libero -

interviene Adele Grisendi
letture di Massimo Wertmuller
omaggio musicale di Etta Lomasto e Jazz Friends


Un'appassionata vicenda di sentimenti, immersa nell'onda tumultuosa della grande storia, è al centro di un romanzo epico, frutto di decenni di ricerche. Un atteso incontro con un grande autore che ha avuto il coraggio di indagare nel nostro recente passato, dimostrandoci che anche il colore della verità storica ha molte sfumature.
Giampaolo Pansa è nato a Casale Monferrato nel 1935. Grandissima firma del giornalismo italiano, inizia la sua carriera a "La Stampa", poi a "Il Giorno", "Il Corriere della Sera", "Panorama", "La Repubblica" e "L'Espresso" di cui oggi è uno tra i collaboratori più prestigiosi con la rubrica "Bestiario". Protagonista del dibattito politico e culturale del nostro Paese, è anche narratore e saggista. I suoi libri, tutti grandi successi, hanno venduto migliaia di copie. Tra questi"Ma l'amore no", "I nostri giorni proibiti" (Premio Bancarella '97), "Il Bambino che guardava le donne". Nel 2003 pubblica "Il Sangue dei vinti" sull'alba insanguinata della nostra democrazia. Risultato di un'indagine su episodi e circostanze che videro migliaia di italiani vittime delle persecuzioni e delle vendette di partigiani e antifascisti dopo il 25 aprile, suscitando polemiche e dibattiti. Il suo ultimo libro è:
I tre inverni della paura
I TRE INVERNI DELLA PAURA - Rizzoli
Un grande affresco della borghesia agraria emiliana nell'arco di sei anni infernali, dal giugno 1940 alla fine del 1946. Frutto di lunghi anni di ricerca sulla resistenza e sulle sue tante zone d'ombra, narra le vicende di Nora, ragazza diciottenne di famiglia agiata,e attraverso lei la guerra civile vista con gli occhi di chi non portava la divisa: le famiglie, le donne, i bambini. I protagonisti silenziosi, quelli che non si erano schierati e hanno sofferto più di tutti, accanto figure storiche come Togliatti e De Gasperi. Le atrocità che ci furono da entrambe le parti nel duello brutale tra due totalitarismi: quello fascista che cerca di sopravvivere con l'aiuto dei nazisti e quello comunista che prolunga ben oltre il 25 aprile una spietata strategia del delitto.

Leggi la lettera di Giampaolo Pansa

Nata a Montecchio Emilia nel 1947, Adele Grisendi, dopo aver lavorato per diversi anni in CGIL, dirige dal 1990 il Centro di Documentazione sui servizi pubblici dei cittadini “Il Cittadino Ritrovato”; dal 1995 è direttrice di Tempomat, osservatorio nazionale delle banche del tempo da lei ideato. Ha pubblicato con successo diversi libri tra cui “La Famiglia Rossa”, “Baciami Piccina”, “Bellezze in Bicicletta”. Il suo ultimo libro è “L'Amore Mancato”.

Massimo Wertmuller Massimo Wertmuller nasce a Roma il 13 agosto 1956. Come attore esordisce in “luci di boheme”di R.Del Valle Inclan con la regia di Mina Mezzadri. È tra i fondatori della compagnia di sperimentazione “La Pochade” insieme a Renato Giordano. Si diploma presso il Laboratorio di esercitazioni sceniche diretto da Luigi Proietti. Lavora per Antonello Falqui nel varietà ”Al Paradise” con il gruppo comico “La Zavorra”. Fra le sue esperienze più significative ricordiamo la seconda edizione de “D'amore si muore” di G.Patroni Griffi nel ruolo che nella prima edizione era stato di Romolo Valli. Sempre a teatro “Gianni Ginetta e gli altri”di L.Wertmuller, ”Il Pellegrino” di P.P.Palladino e “Semo o nun semo” di Nicola Piovani. Per l'edizione 2007 di “Museum”, direzione artistica Renato Carpentieri, recita in ”La donna giusta” di Sandor Marai con Anna Ferruzzo e la regia di Lello Serao. Per la radio RAI scrive e propone insieme a Bruno Maccallini e Claudia Poggiani una serie di varietà fra cui”Rosolio”e ”Taglia e cuci”. Per la fiction televisiva è da sei anni il commissario Pettenella nella serie “La Squadra” e ha lavorato con Antonio e Andrea Frazzi, per Carlo Lizzani, per Verdecchi, per Duccio Tessari. Per il cinema ha lavorato con registi del calibro di Magni, Scola, Wertmuller, Monicelli, Citti, Risi, Marino e ha affrontato la sua prima regia cinematografica dirigendo a quattro mani con Anna Ferruzzo il cortometraggio” Ad Arte”. Nel 2007 nel film per la tv “Pane e Libertà”, dedicato alla figura del sindacalista Giuseppe Di Vittorio, per la regia di Alberto Negrin, ha interpretato Palmiro Togliatti. Nel 2008 è fra i protagonisti del film per la tv “Crociera Vianello” regia di Maurizio Simonetti
http://www.massimowertmuller.com


tuttilibri Formia