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Martedì
21 luglio 2009 - ore 21.15
Gaeta - Via
Annunziata, Quartiere Medioevale
- Ingresso
Libero -
Omaggio
musicale di Awa (Voce) e Valerio Guaraldi (Chitarra)
Letture di Edoardo Siravo
Un autore speciale ci regala
storie
ribelli di chi vuol essere altro da sé.
Protagonisti dei suoi racconti uomini padroni del proprio destino, al
di sopra di ogni regola e ragione.
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Roberto
Vecchioni,
grandissimo cantautore sempre più amato anche come scrittore, è nato
nel 1943 a Milano, si laurea all’Università Cattolica in Lettere
antiche e vi resta come assistente di Storia delle religioni.
Dopo
aver iniziato nel anni ’60 come autore di canzoni, e dal 1971 diventa
interprete dei suoi testi, componendo album che superano i 7 milioni di
copie vendute. Contemporaneamente insegna nei licei classici latino e
greco, e come docente universitario “Forme di poesia in musica”. Dei
suoi studenti dice: “Li ho amati singolarmente e non come specie”. Nel
1998 cura la voce sulla canzone dell’Enciclopedia Treccani. È anche
impegnato sul fronte della divulgazione culturale della musica, e
attualmente insegna all’ Università di Roma. È stato nominato
da
Ciampi Cavaliere Ufficiale al Merito dell’Ordine della Repubblica. I
suoi libri, bellissimi, pubblicati da Einaudi sono: la raccolta di
racconti “Viaggio del tempo immobile”, il romanzo ”Le parole non le
portano le cicogne” sull’adolescenza ed il mondo della parola, “Il
libraio di Selinunte” una favola sull’arte della lettura, tema che gli
è molto caro: “Leggere è sentire, chiudere il libro e sentirsi pieni di
qualcosa che non avevamo e doveva esserci”, “Diario di un gatto con gli
stivali”, le favole più celebri ripercorse alla luce del sentimento del
contrario, il libro di poesie Di sogni e d’amore – Poesie 1960-1964
(Frassinelli).
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Scacco a Dio
- Einaudi
Le storie ribelli di chi vuol essere altro
da sé.
I racconti
della sfida che alcuni uomini decisamente speciali, da Catullo a Jonh
Fitzgerald Kennedy, hanno mosso a Dio inventandosi un destino diverso
da quello che l’Eterno (e la Storia) hanno deciso per loro.
Il
suo sito ufficiale è
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Attore e regista, nato a Roma nel 1957, Edoardo Siravo ha
recitato nelle compagnie teatrali più rilevanti del panorama nazionale
in oltre 120 spettacoli. Ha lavorato, e lavora, anche nel cinema,
televisione e nel doppiaggio collaborando con importanti registi e
attori E’ stato la voce di G. Depardieu, di C. Reeve, di J.
Irons, Koji Yakusho e di numerosi altri attori. E’ stato assistente
alla regia di Giancarlo Sbragia e quindi di alcuni spettacoli con
protagonisti, tra gli altri, Michele Placido, Ivana Monti, Anna Teresa
Rossini. Per quanto riguarda la lirica, ha curato la regia del Macbeth
di Giuseppe Verdi, con Marzio Giossi e Anna Valdetarra, per il Comunale
di Vercelli e per la stagione teatrale di Nichelino (TO). E’ sua la
regia anche dell’opera Simon Boccanegra per Vercelli, Cuneo e
Nichelino. E’ stato docente di recitazione dell’Accademia Nazionale
della Calabria con sede a Palmi e collaboratore del Premio Letterario
Città di Palmi gemellato con il Premio Viareggio. Per tre anni
Direttore Artistico del Teatro San Paolo di Palermo e del Festival di
Sabbioneta, ha fatto parte del Comitato Artistico del Festival di
Altomonte. Partecipa come docente-regista dell’Accademia d’Arte
Drammatica della Calabria al Festival Internazionale delle Scuole di
Recitazione di Casablanca dove consegue il premio per la migliore regia
e tre premi per i suoi allievi-attori. Ha collaborato con le maggiori
riviste specializzate dello spettacolo ed è Presidente della
Cooperativa di doppiaggio Sonora. E’ inoltre socio S.I.A.E., traduttore
e autore di numerosissimi Recital realizzati nei migliori teatri
italiani. E’ uno dei volti più noti della Televisione Italiana che lo
vede protagonista in molti sceneggiati ed è uno dei personaggi
principali della soap opera Vivere. E’ il Direttore Artistico del
Festival di Volterra. Ha fondato nel 2004 la Compagnia Molise Teatro di
cui è Direttore Artistico.
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Awa
è nata a Parigi da genitori senegalesi ed ha vissuto nella capitale
francese la maggior parte della propria vita, in un quartiere dove
diverse culture si intrecciano influenzandosi reciprocamente. L'unione,
l'incontro tra queste diverse culture risulta palese ed inequivocabile
dall'ascolto del suo repertorio fatto di pop'n jazz ed eseguito solo
con chitarra e voce, che si caratterizza per una bellissima
timbrica vocale, calda ed espressiva
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