HomePresentazioneProgramma 2017Ultime edizioniLibro degli ospitiContattiPagina You Tube
libro degli ospiti

Se vuoi lasciare un messaggio clicca qui. Sarà visibile entro qualche ora.

Grazie per l'ennesima bella serata. Continuate così.
Giulio

Una rassegna di alto spessore, sapientemente orchestrata dai fratelli Campino ai quali va un elogio ed un ringraziamento per il valore aggiunto che la manifestazione porta ormai da un decennio alle nostre estati.
Tony - Antonio D'Angiò

Hermoso tu sitio, Felicitaciones!!!Dios te bendiga siempre!!!Sigue así!!! Cariños
Ana María, Buenos Aires-Argentina
www.zacagnino.com

Davvero una bella manifestazione!
Giuseppe Mallozzi, Minturno

Sono felice di essere in vostra compagnia perché mi fate sentire padrona del mondo. Grazie di cuore!!!!!
Antonella Piacentino, Cervaro (FR)

Mi avete regalato momenti indimenticabili e mi piace pensare che ce ne saranno mille altri.
Margherita Spada, Formia

Bellissimo sito, interessanti notizie. Lo spazio dedicato a T. Terzani molto suggestivo, spero proprio di avere qui a Formia una serata come quella di Orvieto, per avere la stessa emozione che non ho potuto godere lì con voi a Orvieto.
Franco Chirco, Formia

Beh, sono nato e cresciuto nella Riviera di Ulisse. Ne conosco tutti gli angoli e sono un appassionato di libri... e che ti vengo a scoprire dalla 'signora' della libreria mentre faccio acquisti? Che proprio nel mio Golfo vengono organizzati "appuntamenti" così interessanti. Ecco un altro svantaggio di vivere lontano per lavoro, che le cose le vieni a sapere sempre dopo! Ma adesso conosco il sito e al prossimo non mancherò.
Marco Vozzolo, Pistoia

Grazie grazie grazie per fortuna ci siete voi.
Rosy, Aversa

Un grazie a Tiziano, ho finito ora di leggere "In Asia" e mi ha commosso, mi ha regalato immagini bellissime che ho visto attraverso i vetri dei finestrini della U-bahn che tutti i giorni mi fa attraversare Berlino per andare a lavorare nella scuola elementare italo/tedesca dove insegno italiano e musica. Grazie percéora capisco molte cose e ne conosco tante in più, attraverso i tuoi occhi ho perfettamente nitida l´immagine dell´Asia, uno sconfinato mondo che da sempre mi affascina e mi fa paura. Grazie per la verità.
Aus Berlin, liebe Grueße, Federica
www.federicamasini.org

Ho scoperto tardi questo straordinario uomo. Ciò nonostante continua a darmi attraverso i suoi scritti, speranza e la voglia di migliorare. Sento che ognuno di noi può fare qualcosa. Grazie per essermi passato accanto.
Giovanna, Savona

Adoro leggereeeeeeee........Grande Tiziano Terzani e il suo "Un altro giro di giostra" venite a vedere il mio blog c'è un articolo su di lui che ho fatto x il mio giornale il "Levante" dell'Orientale di Napoli!!!
Federica Massari, Napoli

Tanti anni fa venni colpita da una foto per me eccezionale....questa foto ritraeva T.Terzani con la sua famiglia in asia...e senza sapere nulla di loro provai gioia e ammirazione per dei genitori così speciali da donare una visione cosi ampia a dei propri cuccioli.......nel tempo poi ho conosciuto i bellissimi libri di T.T. sino a quest'ultimo, raccontato al figlio.....e la mia idea è sempre la stessa....siete una magica famiglia Terzani,e grazie a voi, non sento affatto di essere sola con i miei pensieri.......sguardo attento ad ampio raggio sul mondo in perenne contatto con il nostro più profondo io...grazie per i vostri doni... Dimenticavo un bravo bravissimi anche a voi dell'organizzazione .........non mollate....
Delia Marina, Roma

Complimentoni per l'organizzazione di ogni incontro ma soprattutto grazie perchè ci permettete di trascorrere serate tanto interessanti!
Chiara, Scauri

Ieri ho avuto l'onore di conoscerlo per la prima volta in tv, peccato non averlo conosciuto prima, rimedierò leggendo i suoi libri. PERSONA RARA E MERAVIGLIOSA
Brigitte, Lugano- Breganzona - Svizzera -Ticino

Aspetto con impazienza l'edizione 2008!  Gran bella iniziativa, ragazzi!
Silvia A. - Scrigno, Monza
http://www.scrigno.netsons.org

Complimenti per il sito! E per il resto non ci sono parole, grazie!

Un bravo a Riccardo, che è un ottimo intervistatore, discreto, pertinente, motivato, mai fuori dalle righe. Un bell'esempio per tutti noi.
Barbara, Formia

Seguo i vostri incontri da quando ero piccola e vi ringrazio per regalarmi ogni estate emozioni indescrivibili. Ieri sera è stato qualcosa di unico, da brivido.
Paola, Formia - 15.07.2009

Le parole della Mazzantini mi hanno fatto riflettere. L'atteggiamento di Castellitto mi ha messo di buon umore. La voce di Saba mi ha emozionato. Una serata bellissima!
Teresamaria, Caserta - 18.07.2009

Serate stupende, come sempre... non ci deludete mai!!! ; )
Simona, Sessa Aurunca - 22.07.2009
http://www.myspace.com/joinbackroom

Nella suggestiva cornice del centro C.O.N.I. si è svolto, ieri sera, il quarto e conclusivo atto della XVI manifestazione Libri sulla cresta dell onda, organizzata dalla libreria Tuttilibri di Formia. Ospite della serata l'insigne matematico Piergiorgio Odifreddi.
Diciamolo subito, il prof. Odifreddi ci ha impressionati per la sua profonda conoscenza che spazia in tutti i campi della scienza, giacché la stessa matematica, come egli ci ha spiegato, è attinente o parallela ad essi; dall arte alla letteratura ed alla musica, dall'astronomia alla fisica ed alla filosofia, dall'agnosticismo alle appartenenze religiose, politiche e sociali. Tuttavia, da modesti, ma attenti, ascoltatori avvertiamo l'obbligo fare alcune osservazioni su quanto è stato detto nell arco della serata. Avremmo dovuto farlo sul momento per poter ottenere una replica di chiarimento, ma ciò non è stato possibile perché il professore, dall'alto delle sue conoscenze e della sua non comune eloquenza, era come un fiume in piena e, rispondendo ad un paio di domande, ha esaurito per intero il tempo dedicato agli interventi del pubblico. La sua oratoria era piacevole, efficace e continua, senza attimi di sosta ed a nessuno, forse nemmeno allo stesso brillante e capace conduttore è stato possibile interromperla. Ma passiamo ad esporre i nostri modesti rilievi:
1) A parte la delusione per aver appreso che la via Lattea non ha nulla a che vedere con la mozzarella, resta il rammarico per il fatto che per farci dire tale verità, si sia dovuto scomodare uno dei più illustri uomini di scienza.
2) Il prof. Odifreddi, ad un certo punto, ci ha detto che nel medio evo si erano dati i nomi agli angeli che avevano il compito di far girare i pianeti intorno al sole. Ebbene, non ci è chiaro come ciò possa essere stato possibile dato che secondo le teorie tolemaiche il tutto, compreso sole e pianeti, girava attorno alla terra che era al centro dell'universo.
3) Spesso, abbiamo notato, si cita S. Agostino in modo improprio. Riteniamo lo abbia fatto anche il prof. Odifreddi quando ci ha detto che, dalle Confessioni, risulta che il Santo considerava un peccato grave il furto delle famose pere, mentre era un peccatore impudente che aveva avuto un figlio da una donna che poi aveva abbandonata. Bisogna qui precisare che S. Agostino ha raccontato del furto delle pere non per confessare un peccato bensì per spiegarci come i ragazzi durante l'adolescenza, commettono bravate per trasgredire le regole e sentirsi superiori alle stesse, ed i più giovani li seguono e commettono le stesse azioni riprovevoli perché si vergognano di non commetterle nel timore di non essere accettati dal gruppo. Così egli, facendo parte di un gruppo di mascalzoncelli , aveva rubato le pere non per bisogno o mancanza di qualcosa, ma per il gusto di fare una cosa proibita. Per quanto riguarda la vita dissoluta ed i peccati da adulto, bisogna osservare che S. Agostino ne parla come di peccati molto gravi; non a caso li troviamo proprio nelle Confessioni. Cosa si confessano se non i peccati? Ad ogni modo quando si parla dei peccati di S. Agostino, anche alludendo al suo dire: "Signore, dammi la castità e la continenza, non adesso però", non era S. Agostino che faceva o diceva quelle cose, ma, come lui stesso precisa, il giovane scellerato Agostino ancora ben lontano dall essere illuminato dal Signore.
4)Infine un piccolo affettuoso appunto per l'organizzazione. Trattando l'incontro argomenti molto delicati attinenti alla fede ed all'ateismo, con qualche spunto polemico nei confronti della chiesa cattolica ed anche verso il suo sommo rappresentante, forse sarebbe stato opportuno dare più spazio al pubblico o prevedere la partecipazione di un opinionista di posizioni opposte a quelle dell'Odifreddi che, con argomentazioni incontestate ed oratoria accattivante, non ha avuto problemi ad imporre le sue tesi ed a suscitare qualche ironia in un contesto nel quale l'80% dei presenti conosceva le Confessioni di S. Agostino soltanto per averne sentito parlare.

Concludendo: Questi modesti appunti non devono scalfire la qualità della meritoria manifestazione dei fratelli Campino. Questa XVI edizione è stata, a nostro avviso, la migliore di tutta la serie, e la grande partecipazione di pubblico lo ha dimostrato. Sia quest'ultimo successo uno stimolo aggiuntivo per continuare sulla strada intelligentemente intrapresa. E ad maiora!

Salvatore Antetomaso, Formia - 25.07.2009

Complimenti per le vostre iniziative....e meno male che ci siete.... in questo deserto culturale che sta diventando Formia
Antonio Tagliafierro, Formia - 03.06.2010

Complimenti per la significativa iniziativa che eleva lo spessore culturale di una provincia dove il "valore cultura" non è considerato dalla classe politica dirigente.   Se per impegni familiari "perderò" la serata con l'amico  Pennacchi, lunedì 9 mi farò un regalo...ascoltando Erri De Luca.
 Ancora complimenti,
Maurizio Guercio, Latina - 03.08.2010

Non è possibile immaginare un'estate senza mare, se puoi ci sono le onde tanto meglio, se poi su queste onde troviamo i fratelli Campino che ci regalano serate suggestive, allora tutto è bellissimo. Grazie da parte di Biagio e Carmela, Formia - 13.09.2010

Partecipare alle vostre manifestazioni ha avuto per me un significato profondo e complesso. La vostra iniziativa è stata stimolante e mi ha dato la fiducia che si prova quando si incontra un nuovo amico. Il momento più bello è stato scoprire che tante persone arrivano anche da fuori Formia per assistere a questi incontri, ma è stato bello immaginare anche che molte di quelle persone potrebbero un giorno essere protagoniste là sul palco, a commentare la nostra realtà e a crescere tutti insieme. Il momento più brutto è stato quello in cui tutto è finito.  Come tutte le cose belle è durato troppo poco.  Auguro a tutti voi che l'anno prossimo duri di più. Non so come, ma vorrei farmi parte attiva nella realizzazione di un progetto che attiri ancora, come quest'anno, "mente, cuore e stomaco", sollecitando il pensiero, accarezzando i sentimenti, e arrivando fino alle profondità dell'essere. Auguri e Grazie. 
Maurizio,  Napoli - 05.08.2011

Il libro è la mia panacea, la risposta ai miei dubbi, il risveglio dei sensi e dei ricordi. Mi fa compagnia, in viaggio, in vacanza, nella vita quotidiana: parlerei a tutti di libri, parlerei spesso di libri con chiunque sia disposto ad ascoltarmi. Quest'anno Libri sulla cresta dell onda compie vent'anni: a questa manifestazione, e lo dico senza piaggeria, devo emozioni e sensazioni tra le più intense e anche magiche. Resteranno impresse nel mio dna di lettrice accanita la magia della serata con Tiziano Terzani: quella sera di agosto si scatenò il diluvio, ma la sala di un albergo fu gremita fino all inverosimile in un silenzio interrotto dalla voce di un uomo vestito di bianco e seduto a gambe incrociate che si abbandonava ai ricordi e alle riflessioni. E la serata ilare e stellata a Itri con Ammaniti, De Cataldo e Manzini: tre mostri tenuti a bada dal prode Riccardo con titanica fatica. Un uomo canuto dalla voce raschiata dalla sigarette, le mani grandi che accompagnavano le parole, se stesse che da anni rendono più lieve il peso stesso della vita: l'emozione di avere tra le mani un libro firmato dal maestro Andrea Camilleri. La distinzione e l'eleganza di Augias di cui leggerei anche la lista della spesa, il presidente del senato, Piero Grasso, accompagnato da una scorta silenziosa e Alberto Angela che parla dell'antica Roma con semplicità e competenza di un vero divulgatore di scienza. La magia di Erri De Luca, la sua capacità di raccontare la vita e le parole e sentirti dentro di esse e il golfo di Gaeta che sembrava volesse abbracciarlo per gratitudine senza sapere il perché. Non dimentico la serata misteriosa e al buio dell anno scorso con gli affabulatori De Giovanni e Lucarelli e veramente sembrava che tra il pubblico si aggirasse il commissario Ricciardi e l'ispettrice Negro. Infinite parole che si mescolano e si rincorrono, si compongono e manifestano la loro fisicità: sensi allertati alla lettura dei passi della Mazzantini, della Mazzucco, della Maraini; la scoperta di mondi e culture distanti e diverse dalla nostra ma conosciute attraverso i racconti di Ben Jelloun, Grossman, Larsson e Sepulveda. Mi fermo ma prima voglio ringraziare Enza e Riccardo Campino perché credere fermamente nei libri equivale a credere fermamente in un valore universale. Grazie ragazzi.   
Carmina,  Formia - 26.07.2013

tuttilibri Formia